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Nell’ambito dell’attività di promozione, l'Unità di Progetto M.A.P.P.E. (Monitoraggio di Ateneo per i progetti di Pisa in Europa) nel corso del 2008 ha proseguito nella sua attività di studio e promozione dei programmi europei di importanza strategica per la ricerca e lo sviluppo tecnologico, attraverso la diffusione generale e mirata dei bandi via email, e attraverso la sua specifica sezione web. L’attenzione è stata focalizzata anche sulla ricerca di nuove opportunità di finanziamento, in risposta a specifiche esigenze dei docenti. Uno degli ambiti in cui l’attività di promozione ha riscosso un particolare successo riguarda l’organizzazione di eventi e giornate informative su iniziativa di M.A.P.P.E., anche in collaborazione con altri enti. Sono stati realizzati eventi incentrati su temi di interesse per i docenti, come gli aspetti procedurali e tecnici del 7° Programma Quadro, in aggiunta a seminari rivolti al personale tecnico-amministrativo delle strutture, maggiormente interessato a tematiche di tipo amministrativo-gestionale, tenuti anche direttamente dal personale di M.A.P.P.E in qualità di formatore.
Tra le collaborazioni intraprese nel campo della formazione, preme sottolineare la realizzazione di una convenzione con l’azienda Trust-IT Services Ltd per l'organizzazione congiunta di corsi di formazione sulla progettazione europea, con particolare riferimento al 7° PQ. Abbiamo insistito fortemente anche sull’autoformazione. Il personale di M.A.P.P.E. ha partecipato direttamente a numerose giornate informative presso APRE, CODAU, MIUR, CRUI, CINECA, di lancio dei programmi di ricerca, mobilità e cooperazione internazionale, cercando sempre la condivisione delle conoscenze con i colleghi. Il personale ha seguito diversi corsi di formazione tecnica nel ramo della europrogettazione, tra i quali quelli tenuti dalla Trust, in lingua inglese, attraverso formatori accreditati a livello europeo.
Nell’ambito dell’attività di consulenza, M.A.P.P.E. si preoccupa di orientare i docenti nella ricerca delle opportunità di finanziamento più adeguate alle loro esigenze, nonché di fornire risposta a quesiti di carattere tecnico. Ma la parte più sostanziale dell’attività di consulenza, in cui il personale applica le conoscenze e le skills apprese durante la formazione, consiste nel supportare i docenti nella predisposizione delle proposte progettuali. L’ufficio durante il 2008 ha gestito un volume di circa un centinaio di appuntamenti individuali con docenti, ricercatori e gruppi di ricerca, fornendo consulenza nelle diverse fasi di redazione della proposta progettuale: dalla compilazione dei form, alla costruzione del partenariato e del budget, fino alla fase di negoziazione con la Commissione, momento cruciale in cui si determinano gli accordi tra i partner (Consortium Agreement) e si giunge all’emanazione da parte della Commissione stessa del provvedimento definitivo di assegnazione del finanziamento (Grant Agreement).
Al fine di coinvolgere maggiormente le strutture di ricerca, nelle quali poi vengono di fatto gestiti i progetti, abbiamo operato in due direzioni: la prima, diretta al coinvolgimento dei ricercatori (strutturati e non), è stata la costituzione (sulla base delle segnalazioni dei direttori di dipartimento) di una Rete dei ricercatori di Ateneo, in possesso di specifica esperienza in tema di progettazione (in particolare europea), e che possano fungere da referenti per M.A.P.P.E. presso le strutture di ricerca. La loro presenza servirà a comprendere meglio le problematiche delle strutture, ad impostare interventi mirati di formazione, a monitorare la presentazione dei progetti, e, infine, a conoscere tematiche e topic di interesse dei gruppi di ricerca, anche al fine di indirizzare verso specifici bandi, e agevolare la ricerca di partner progettuali. La prossima iniziativa in programma per la Rete dei Ricercatori di Ateneo è l’organizzazione di un corso tenuto dal personale di M.A.P.P.E. sulle modalità di partecipazione ai progetti del 7° Programma Quadro, che sarà inserito in uno specifico obiettivo per il 2009. La seconda linea d’azione prevede l’organizzazione di interventi formativi mirati, rivolti ai segretari amministrativi delle strutture di ricerca, sui temi di carattere amministrativo-contabile e sugli aspetti gestionali e finanziari dei progetti europei, realizzati tenendo conto delle esigenze manifestate dagli interessati. Un’altra iniziativa si lega poi all’obiettivo 2008, ormai giunto a conclusione, che prevede di supportare le strutture per la gestione dei contratti Marie Curie, attraverso la messa a disposizione di modelli di contratto, redatti in conformità alle disposizioni europee, nazionali, e all’ordinamento universitario.
L’attività di assistenza e consulenza alla progettazione e all’amministrazione dei progetti svolgono una importante funzione di supporto alla ricerca che in passato non esisteva, e che ha riscosso l’approvazione dei docenti, che si sentono stimolati e guidati nella realizzazione di un progetto europeo. In un momento come quello odierno in cui i finanziamenti ministeriali non sono più sufficienti a garantire lo sviluppo delle Università, tale funzione appare strategica, nel momento in cui essa stimola la capacità dell’Ateneo di cercare nella progettazione europea una possibilità di auto-finanziamento. Già in questi primi due anni di attività si rileva un risultato fortemente positivo, che si può ricondurre in parte alle funzioni di stimolo e supporto svolte dalla struttura: alla data attuale si rilevano 21 progetti impegnati nella delicata fase di negoziazione con la Commissione Europea o già in esecuzione, ma il cui numero è destinato ad aumentare, dal momento che per un certo numero di progetti ancora non è noto l’esito della valutazione.
Il monitoraggio dei progetti europei di ricerca viene effettuato sulla base delle rilevazioni periodiche effettuate presso i docenti e i ricercatori dell’Ateneo, in cui essi sono invitati a segnalare la loro partecipazione a progetti, in qualità di coordinatori o di partner, specificando una serie di dati (programma e specifica call; acronimo del progetto, qualità di coordinatore/partner, paesi partner, esito della valutazione, ecc.).
L’attività di monitoraggio, effettuata con particolare riferimento al 7° PQ, in questo secondo di attività ha più che confermato il trend positivo riportato nel 2007, con un rilevante incremento del numero dei progetti presentati e di quelli che sono stati approvati dalla Commissione Europea e che pertanto riceveranno un finanziamento.
Alla data del 31/12/08 sono stati segnalati 124 progetti di ricerca all’interno del 7°PQ, ripartiti tra i seguenti programmi: 70 proposte per Cooperation (finanzia la ricerca nell’ambito di progetti di cooperazione internazionale all’interno dell’UE e oltre i confini dell’Unione); 11 proposte per People (sostiene le carriere e la mobilità dei ricercatori in Europa); 41 proposte per Ideas (sostiene la ricerca di frontiera);2 proposte per Euratom (finanzia la ricerca sull’energia atomica).
Nell’ambito di Cooperation, il sottoprogramma che rappresenta il fulcro del Settimo Programma Quadro, si rilevano 18 progetti attualmente in fase di negoziazione o già in esecuzione; tra questi, tre vedono l’Università di Pisa come coordinatore:
I primi due progetti sono stati presentati ufficialmente a Bruxelles il 14 febbraio 2008 in occasione di un evento di presentazione della nuova politica regionale nel campo della ricerca e innovazione, organizzato da Mappe in collaborazione con la rappresentanza della Regione Toscana a Bruxelles. Tali progetti rappresentano due proposte di successo dell’ateneo riconosciuti come esempio positivo della sinergia tra soggetti istituzionali del territorio regionale e locale per la ricerca e l’innovazione, elemento questo sempre più apprezzato dall’Unione europea per assegnare le risorse.
Per quanto riguarda il nuovo programma IDEAS, gestito dall’European Research Council, data la fortissima selettività dei bandi, non risultano al momento proposte finanziate; si segnala tuttavia come i numerosi ricercatori pisani che hanno risposto alla prima call ormai conclusa degli ERC Starting Grants abbiano comunque riportato una valutazione medio-alta.
A proposito del programma di mobilità People, nell’ambito dell’azione IRSES segnaliamo un rilevante progetto coordinato dall’Università di Pisa (responsabile scientifico prof. Del Prato, Dip.to di Endocrinologia e Metabolismo, Ortopedia e Traumatologia, Medicina del Lavoro), attualmente in fase di negoziazione. Il progetto, denominato “Food for Life - Healthy food for healthier life” (FRAME: Food Research Addressed to Metabolic Effects) coinvolge 27 istituzioni di 8 diversi Stati (Italia, Francia, Spagna, Belgio, Grecia, Egitto, Marocco, Tunisia), e prevede lo scambio di 235 ricercatori per un impegno totale di 580 mesi uomo. L’evento promozionale organizzato da Mappe a Bruxelles lo scorso febbraio ha consentito di intraprendere gli opportuni contatti con potenziali partner per lo sviluppo dell’idea progettuale di Food for Life.
In riferimento al programma per l’energia nucleare EURATOM, in questi giorni si sta avviando a conclusione la firma del contratto europeo per il progetto NURISP (Nuclear Reactor Integrated Simulation Project), in cui il nostro Ateneo figura come partner (responsabile scientifico prof. F.D’Auria).
È da segnalare nel 2008 la realizzazione dell’obiettivo strategico “Realizzazione di un data base su web dei progetti presentati da docenti e ricercatori dell’ateneo”, che consentirà di migliorare sensibilmente l’attività di monitoraggio. L’obiettivo, proposto su iniziativa di Mappe, presenta una forte ricaduta all’interno dell’intero Ateneo, dal momento che l’implementazione del data base dei progetti consentirà di disporre di dati completi ed aggiornati riguardo la partecipazione dei docenti a tutti i progetti di interesse dell’Ateneo: progetti in ambito nazionale (Prin, Firb, Far, fondazioni, ecc.), comunitario ed internazionale, di ricerca (7°PQ, Fondi strutturali, bandi monotematici ecc.), e di formazione (ErasmusMundus, Leonardo, ecc.). L’attività di monitoraggio appare strategica anche sul fronte delle relazioni internazionali nel momento in cui la composizione dei partenariati internazionali dei progetti ci consente di individuare su quali paesi è strategico “investire” sul fronte dell’internazionalizzazione.
| Programma | N° Progetti | in negoziazione/ in esecuzione |
|---|---|---|
| COOPERATION | 70 | 18 |
| PEOPLE | 11 | 2 |
| IDEAS | 41 | 0 |
| EURATOM | 2 | 1 |
| Totale | 124 | 21 |

L’ufficio si è attivato al fine di instaurare rapporti con altri enti ed attori istituzionali, stabilendo contatti personali, organizzando eventi congiunti, e partecipando a convention, seminari di lancio ed iniziative specifiche nel campo della europrogettazione, con riferimento all’area della ricerca della formazione. La struttura si è costruita un ampio network di attori istituzionali coinvolti nella progettazione e di stakeholders del settore; in primo luogo l’APRE (Agenzia per la promozione della Ricerca Europea), a cui l’Università di Pisa aderisce come socio ordinario, godendo di una serie di servizi di supporto e consulenza per la progettazione nell’ambito del 7° PQ. Sono stati intessuti rapporti con la Provincia di Pisa e con quella di Livorno, con la Regione Toscana, con la Camera di Commercio di Livorno. Sul fronte delle aziende private, oltre alla ricordata convenzione con la Trust, si segnala un accordo intrapreso con la Delta Airlines che garantisce tariffe agevolate riservate ai dipendenti dell'Ateneo. In molti casi i rapporti con altri enti possono condurre all’attivazione di forme collaborazione sia nell’ambito della ricerca, che in quello specificatamente volto all’internazionalizzazione, nonché alla concertazione di azioni comuni strategiche sul fronte della progettazione, come è già avvenuto con la Provincia di Pisa e di Livorno.
Sul fronte della rappresentanza europea, abbiamo già avuto modo di ricordare un importante evento promozionale organizzato da Mappe a Bruxelles nello scorso febbraio. In quella sede, alla presenza dell’Assessore regionale per l’Università e la ricerca E. Baronti, sono stati attivati svariati contatti con funzionari ed altri attori della Commissione Europea, società di lobbying, rappresentati del governo italiano, in vista del potenziamento e del posizionamento dell’Università di Pisa nel sistema nazionale e europeo. Inoltre, in tale occasione sono stati avviati quei contatti preliminari con i potenziali partner di quello che successivamente è diventato il progetto IRSES- Food for Life.
Ultimo aggiornamento documento: 25-Feb-2009