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L'Ateneo al lavoro: un anno di attività

Funzioni utili

Risorse economiche, sviluppo e reclutamento
Professor Roberto Lorenzi

L’attività svolta nel corso dell’anno 2008 ha riguardato principalmente, come per gli anni scorsi, la gestione finanziaria ed economica dell' Università di Pisa. Se da un lato l’obiettivo è stato quello di assicurare il regolare svolgimento delle attività ordinarie (rispetto delle scadenze dei pagamenti e degli incassi, predisposizione dei documenti di bilancio), dall’altro sono state individuate azioni dirette a realizzare una gestione più efficace ed efficiente e nello stesso tempo anche più economica. Alcuni dei fatti caratterizzanti i documenti di bilancio sono brevemente illustrati di seguito.

Conto consuntivo esercizio finanziario 2007

Il conto consuntivo 2007 presenta un avanzo di cassa di 29,4 milioni di euro e un disavanzo finanziario per 30,8 milioni di euro. Se questo risultato si confronta con quelli degli esercizi precedenti si rileva una positiva inversione di tendenza (negli esercizi precedenti il disavanzo finanziario ammontava a 36,8 milioni di euro), dovuta anche all’attivazione di un mutuo di 14 milioni di euro finalizzato alla copertura degli interventi edilizi. E’ da evidenziare comunque che, rispetto al disavanzo preventivato in sede di assestamento per  41 milioni di euro, si è registrato uno scostamento positivo di 10 milioni di euro. Ciò grazie al perseguimento da parte dell’Ateneo di una  politica diretta a riportare la spesa dell’anno nei limiti delle risorse di entrata realizzate nello stesso periodo.

Assestamento del bilancio preventivo 2008

Nel corso del mese di luglio si sono verificati importanti fatti di gestione finanziaria che hanno determinano una rivisitazione del bilancio di previsione 2008. Per la copertura della spesa di parte degli interventi edilizi previsti nel programma triennale 2008-2011 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la stipula di un accordo quadro con la Cassa  Depositi e Prestiti per l’attivazione di più prestiti fino ad un finanziamento complessivo di 82,7 milioni di euro (inclusivi dell’operazione di rimodulazione del mutuo di 10,7 milioni di euro – importo residuo al 31/12/2008 – contratto con la Cassa di Risparmio Lucca, Pisa e Livorno).  Inoltre, sempre nel mese di luglio il MIUR ha comunicato la ripartizione del Fondo di Finanziamento Ordinario secondo i criteri stabiliti dal D.M. 99/2008 e dal D.I. del 30/04/2008 sulla base dei quali è stata ridotta, rispetto alla previsione, la quota di FFO consolidabile portandola al 94,97% rispetto al 100% previsto nel bilancio di previsione 2008. Gli eventi suddetti hanno determinato la necessità di apportare al bilancio di previsione per l’esercizio 2008 tutta una serie di variazioni e storni che sono stati sottoposti al Consiglio di Amministrazione e approvati.

Bilancio di previsione esercizio 2009

E’ il primo bilancio ad essere predisposto secondo le disposizioni del Nuovo Regolamento per l’Amministrazione, la finanza e la contabilità che è entrato in vigore dal1° gennaio2009. Una delle novità più rilevanti è l’introduzione, accanto ad un bilancio di cassa, di un bilancio di programmi (di entrata e di spesa). Rimane il vincolo della disponibilità di cassa per disporre gli ordinativi di spesa.
Ricordo che il bilancio di previsione per l’esercizio 2008 aveva assegnato al Direttore Amministrativo l’obiettivo di ridurre il disavanzo finanziario di competenza fino a raggiungere, in una previsione pluriennale, il pareggio di bilancio. Conseguentemente nel corso della gestione dell’esercizio 2008 da un disavanzo finanziario a preventivo di 52 milioni di euro (48,1 milioni di euro con i risultati del consuntivo 2007) si prevede, a fine anno 2008, di realizzare un disavanzo finanziario di 47,6 milioni di euro. La riduzione è molto significativa se si tiene conto da un lato dei 4 milioni di euro di economie accantonate e dall’altro dei maggiori oneri per spese di edilizia, pari a 7,5 milioni di euro, non previste e che hanno pesato sulla gestione finanziaria 2008.
 Il risultato finanziario complessivo previsto dal bilancio di previsione per l’esercizio 2009 è un disavanzo finanziario di 42,9 milioni di euro. Ciò sarà ottenuto grazie ad una manovra correttiva che si è resa necessaria anche a causa di una consistente riduzione dei fondi ministeriali prevista dalla Legge 133/2008 ed in particolare dell’FFO. Tuttavia la manovra finanziaria di contenimento della spesa non impedisce di dare un significativo impulso alla politica dell’Ateneo, sia privilegiando  il reclutamento di giovani ricercatori e di personale stabilizzando, sia confermando gli investimenti nel settore edilizio attraverso la realizzazione di un programma specifico di lavori finanziati con il ricorso ai Prestiti chirografari della Cassa Depositi e Prestiti per 72 milioni di euro che, iniziati nel 2008, si protrarranno fino al 2013.

Bilancio  pluriennale 2009-2012

Il documento previsionale pluriennale per gli esercizi finanziari 2009-2012 è stato redatto con l’obiettivo di mantenere l’equilibrio finanziario nel medio periodo. Su tale premessa, pertanto, è stata predisposta una proiezione finanziaria che ha tenuto conto di interventi correttivi strutturali, realizzati mediante azioni di razionalizzazione delle spese di personale e di contenimento del disavanzo finanziario per programmi e cassa che hanno prevalentemente interessato spese di parte corrente e che, applicati alle previsioni dell’anno 2009, esplicano il loro effetto anche negli esercizi finanziari ricompresi nella proiezione pluriennale. La manovra strutturale di contenimento del disavanzo finanziario comporta, rispetto alle proiezioni pluriennali degli esercizi precedenti, il raggiungimento di un risultato positivo della competenza di esercizio di 4,7 milioni di euro per il 2009, di 9,0 milioni di euro per il 2010, di 7,2 milioni di euro per il 2011 e di 7,8 milioni di euro per il 2012 che riduce il disavanzo finanziario atteso al 31/12/2008 di 28,8 milioni di euro (da 47,6 milioni di euro del 2008 a 18,7 milioni di euro del 2012). La novità di maggiore rilievo è rappresentata dal ricorso al credito per spese di investimento. Infatti, per gli anni 2009-2012 è prevista l’attivazione dei seguenti prestiti venticinquennali: 13,0 milioni di euro per il 2009; 18,8 milioni di euro per il 2010; 16,9 milioni di euro per il 2011; 13,5 milioni di euro per il 2012. Nello stesso periodo la rata annuale di restituzione ammonterà a 1,4 milioni di euro per il 2009; 2,3 milioni di euro per il 2010; 4,9 milioni di euro per il 2011; 5,5 milioni di euro per il 2012 ed esercizi successivi.

Semplificazione e snellimento delle procedure

Allo scopo di migliorare l’efficacia e l’efficienza amministrativa sono state intraprese una serie di azioni dirette alla semplificazione e snellimento delle procedure.

Revisione del regolamento di Ateneo per l’A.F.C.

Attraverso l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di un nuovo Regolamento d'Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità è stato previsto, da un lato,  la possibilità di delegare alcune responsabilità di spesa dirigenziali e direttoriali per conferire maggior efficienza al sistema amministrativo e dall’altro, è stata introdotta la firma unica sui mandati di pagamento e reversali d’incasso rendendo così più agevole ed immediata l’adozione dell’ordinativo informatico quale traduzione del mandato e della reversale cartacea in elettronica.

Ordinativo informatico

Sempre con l’obiettivo di rendere più efficiente la gestione amministrativa è stata conclusa positivamente la sperimentazione, ormai biennale, dell'ordinativo informatico nella Struttura dell’Amministrazione centrale e presso il Dipartimento di Biologia ; inoltre la stessa sperimentazione è stata estesa, con successo, ad alcuni altri centri di spesa dipartimentali. Il progetto, oltre a dare attuazione a specifiche disposizioni normative, s'inserisce nel processo di semplificazione delle procedure che coinvolge non solo l'Università ma anche altri soggetti come l'Istituto Cassiere, gli altri Istituti di credito e gli stessi beneficiari (privati e pubblici). L'introduzione dell'ordinativo informatico "informatizza" il sistema degli incassi e pagamenti (sostituendo ad un sistema manuale o semiautomatico un processo elettronico), e ha anche lo scopo di velocizzare le operazioni con evidenti risparmi di tempi e riduzione delle operazioni. Un altro vantaggio non secondario è rappresentato dalla eliminazione della documentazione cartacea che conseguentemente permetterà di ridurre considerevolmente la necessità di spazi e lavoro di archiviazione. Tale progetto può considerarsi come il capofila di altre iniziative che dovranno portare alla gestione informatica di gran parte delle procedure amministrativo-contabili dell'Università di Pisa. Spero che con l’anno nuovo si passi rapidamente e decisamente alla fase operativa in modo da raccogliere i benefici attesi.

Progetto "ordini web"

In questo quadro di informatizzazione delle procedure di entrata e spesa si inserisce il Progetto “ordini Web” che è stato realizzato, in forma sperimentale, presso il Dipartimento di Biologia e che ha consentito di collegare fra di loro soggetti ordinatori di spesa (lontani fisicamente) e gestiti dalla stessa segreteria amministrativa che controlla l’ordinato svolgimento delle procedure di fornitura di beni o servizi, procedendo successivamente alla conseguente liquidazione della spesa. Questo software è compatibile con la procedura di contabilità finanziaria da cui attinge i dati necessari e su cui riversa gli impegni finanziari assunti. Quanto prima tale prodotto potrà essere reso multiutente e perciò messo a disposizione di qualsiasi struttura universitaria che vorrà attuare la delega dei poteri di spesa in modo funzionale e veloce.

Ricorso al credito

Per scegliere lo strumento più conveniente per l’Università di Pisa sono state analizzate le varie alternative (gara a cui far partecipare più istituti bancari, ricorso al prestito obbligazionario e ricorso alla Cassa Depositi e Prestiti). E’ risultata di gran lunga più conveniente la Cassa Depositi e Prestiti, che non solo effettua tassi di interesse molto vantaggiosi (rispetto al mercato bancario) e per periodi molto lunghi (fino a 25 anni), ma si preoccupa anche della sostenibilità del debito da parte del bilancio Universitario come capacità potenziale di restituzione di quanto avuto in prestito e, per gli enti pubblici, concede prestiti chirografari. L’accordo stipulato con la Cassa Depositi e Prestiti (accordo-quadro), che prevede una convenzione unica per l’attivazione di più prestiti chirografari nel quadriennio, è un modello sperimentale applicato per la prima volta alla Nostra Università.

Rilevazione delle presenze

Negli ultimi due anni ho ripetutamente sollecitato il miglioramento del processo di rilevamento delle presenze del Personale TA.  Attualmente il nuovo sistema è nella fase conclusiva di sperimentazione  presso l’Amministrazione Centrale e due dipartimenti. L’implementazione del Progetto per tutto il personale tecnico-amministrativo porterà ad una consistente riduzione del numero delle persone attualmente impegnate in questa attività.

Commissione Sviluppo e Programmazione

Infine, ho partecipato ai lavori della commissione Sviluppo e Programmazione, curando particolarmente gli aspetti relativi alla compatibilità di bilancio delle iniziative di assunzione di personale che, nel quadro delle leggi dello Stato e delle regole dettate dal MUR, riconducano la spesa di personale al di sotto del 90% in modo stabile anche senza gli scorpori attualmente previsti e assicurino il pareggio di bilancio.

Ultimo aggiornamento documento: 20-Feb-2009

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