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L'Università di Pisa riduce le tasse ai suoi studenti
Il C.d.A. dell'Ateneo ha approvato importanti modifiche al Regolamento sulla contribuzione studentesca
Nella seduta di mercoledì 25 maggio 2011, il Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo pisano ha approvato all’unanimità un’ampia manovra sulla contribuzione studentesca, introducendo importanti modifiche al relativo Regolamento che comporteranno una sostanziale riduzione delle tasse. Queste le principali novità della rimodulazione effettuata:
- La precedente fascia di reddito, che andava da 17.000 a 40.000 euro di reddito ISEE, sarà suddivisa in due fasce e in entrambe ci sarà una sensibile riduzione della contribuzione rispetto al passato. Tale riduzione sarà più consistente per la prima fascia, compresa tra 17.000 e 25.000 euro di reddito ISEE, e meno per la seconda fascia, tra 25.000 e 40.000 euro di reddito ISEE.
- Poiché il Ministero considera inattivi gli studenti che non conseguono almeno 5 crediti formativi universitari (CFU) nell’anno precedente (e non corrisponde le relative risorse finanziarie), lo scorso anno l’Ateneo aveva deliberato una maggiorazione del 50% delle tasse per questa fascia di studenti. Ora tale maggiorazione è stata ridotta al 5%.
- Sarà mantenuto il premio di laurea di 250 euro riconosciuto a coloro che conseguono il titolo triennale di studio, con una votazione di 110 su 110 e lode, entro il 31 maggio dell’anno successivo al compimento della durata normale del corso di studio.
- Per quanto riguarda i corsi liberi, cioè quelli che possono essere sostenuti senza iscriversi all’Università, il costo di iscrizione al singolo corso di insegnamento sarà ridotto da 25 a 15 euro per ogni CFU.
- Oltre alla prima rata, la contribuzione dovuta sarà sempre ripartita in tre rate, salvo il caso in cui sia inferiore a 50 euro.
- In aggiunta a tutti questi provvedimenti, eccezionalmente per quest’anno è stato deciso di non applicare l’incremento ISTAT alla contribuzione studentesca.
Ultimo aggiornamento documento: 30-May-2011