Percorso: Home Page / Ateneo / Eventi e Comunicazione / Comunicati stampa / Archivio / 2006 / Maggio / Premio di studio "Vittorio Sainati": il 13 maggio la prima assegnazione
Sabato prossimo 13 maggio alle ore 17 presso la Sala conferenze delle Edizioni ETS, in piazza Carrara a Pisa si terrā la cerimonia di assegnazione del primo premio di studio dedicato alla memoria di Vittorio Sainati, illustre docente di filosofia teoretica dell'Universitā di Pisa scomparso nel novembre 2003.
Il Premio, istituito dalle Edizioni ETS in collaborazione con la famiglia Sainati e con i professori Adriano Fabris e Gianfranco Fioravanti, č destinato ad una tesi di dottorato di argomento filosofico, discussa nei due anni solari precedenti al bando.
Dopo aver valutato attentamente i 41 lavori pervenuti, la Commissione giudicatrice, composta dai professori Francesca Brezzi (Universitā di Roma Tre), Ettore Casari (Scuola Normale Superiore), Adriano Fabris (Universitā di Pisa), Gianfranco Fioravanti (Universitā di Pisa), Augusto Sainati (Universitā degli Studi Suor Orsola Benincasa), Leonardo Samonā (Universitā degli Studi di Palermo) e dalla dottoressa Alessandra Borghini in rappresentanza delle Edizioni ETS, ha deciso all'unanimitā di assegnare il premio alla tesi del dottor Pavlev Rebernik, intitolata Heidegger interprete di Kant. Finitezza e fondazione della metafisica.
Durante la cerimonia di premiazione, a cui interverranno gli organizzatori, alcuni membri della Commissione giudicatrice, il Prorettore Vicario dell'Universitā di Pisa Lucia Tomasi Tongiorgi, il Preside della Facoltā di Lettere e Filosofia Alfonso M. Iacono, l'Assessore alla cultura del Comune di Pisa Bianca Maria Storchi, il vincitore riceverā una targa d'argento donata dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e terrā una breve conferenza per presentare il suo lavoro, che verrā pubblicato in una delle collane filosofiche delle Edizioni ETS.
Per ulteriori informazioni:
www.edizioniets.com/premiosainati
Allievo di Armando Carlini, importante studioso, fra gli altri, di Locke e di Croce, di Aristotele e di Tommaso d'Aquino, della logica di Leibniz e dell'ermeneutica contemporanea, Vittorio Sainati ha conosciuto notorietā internazionale con i suoi due volumi della Storia dell'Organon aristotelico (Le Monnier, Firenze, I volume, 1968, II volume, 1973), una ricostruzione in chiave genetico-evolutiva degli scritti logici di Aristotele.
Negli ultimi decenni, perō, agli interessi di estetica, di storia del pensiero medievale e di storia della logica si č aggiunta, prendendo sempre pių spazio nella sua originale elaborazione teorica, l'attenzione per l'ermeneutica, per la filosofia della religione, per la teologia.
Ne sono documento i suoi ultimi lavori: Credere, oggi. Cristianesimo e teologia verso il duemila (La Nuova Italia Scientifica, Roma 1997), Dall'Idealismo all'Ermeneutica (Edizioni ETS, Pisa 1999) e Logica e filosofia (Edizioni ETS, Pisa 2000).
Alla ricerca, poi, egli seppe affiancare un'intensa e apprezzata attivitā didattica presso la Facoltā di Lettere e Filosofia dell'Universitā di Pisa: come docente, negli anni, di Storia della filosofia medievale, di Storia della logica, di Filosofia morale e, infine, di Filosofia teoretica. Ciō che lascia in ereditā Vittorio Sainati č dunque l'impegno e il rigore dello studioso, la competenza e la chiarezza del maestro di molte generazioni di studenti.
Ultimo aggionamento documento: 27-Jun-2006